Höri (Zurigo), 30.10.08 ore 7.15:
Oggi, 30 ottobre 2008, l'intera Svizzera ha avuto a che fare con la neve, tanta tanta neve. In ottobre... no, io dico OTTOBRE!!!
Penso proprio che anche domani dovrò optare per i mezzi pubblici.
Höri (Zurigo), 30.10.08 ore 7.15:
Oggi, 30 ottobre 2008, l'intera Svizzera ha avuto a che fare con la neve, tanta tanta neve. In ottobre... no, io dico OTTOBRE!!!
Penso proprio che anche domani dovrò optare per i mezzi pubblici.
E dopo due settimane esatte, raggiungo anch’io il mio amore nel mondo dei patentatiiiiiii!!!! ![]()
Whouuououo non vedo l’ora di prendere la mia macchinina e guidare sola soletta.
Sisisisi sono proprio fiera di me! ![]()
Tutti hanno un cantante preferito, uno che ti fa emozionare, ridere e piangere allo stesso tempo. Forse la passione ti ha preso quando eri ancora piccolo o forse hai iniziato solo da poco a canticchiare le sue canzoni sotto la doccia. Al primo accenno di melodia riconosci la canzone, sai abbinarla all’anno di uscita e il nome del titolo ti scivola fuori senza neanche pensarci. Quando ti senti giù, metti il tuo CD preferito ed alzi il volume fino a quando la musica ti entra nelle vene. Non tutte le sue canzoni ti piacciono e non tutti capiscono la tua immensa passione per questo cantante, ma per te… non esistono rimpiazzi.
Per me tutto questo è Laura Pausini.
Mercoledì, in anteprima su corriere.it è uscito il suo nuovo singolo “Invece no”. Io, dopo una lunghissima giornata di lavoro, mi sono precipitata a casa, ho acceso il PC, l’ho ascoltata e da allora non faccio altro che cantarla.
Clicca qui per vedere il video ed ascoltare la canzone.
Invece No - Laura Pausini
Forse bastava respirare, solo respirare un po’. Fino a riprendersi ogni battito e non cercare un attimo per andar via... Non andare via... Perché non può essere abitudine, dicembre senza te, chi resta qui spera l’impossibile. Invece no, non c’è più tempo per spiegare, per chiedere se ti avevo dato amore, e sono qui e avrei da dire ancora, ancora... Perché si spezzano tra i denti, le cose più importanti, quelle parole... che non osiamo mai e faccio un tuffo nel dolore per farle risalire, riportarle qui, una per una qui. Le senti tu, pesano e si posano per sempre su di noi. Se manchi tu, io non so ripeterle, io non riesco a dirle più. Invece no, qui piovono i ricordi, ed io farei di più di ammettere che è tardi. Come vorrei, potere parlare ancora, ancora... Invece no, non ho più tempo per spiegare e avevo anch’io, io... qualcosa da sperare davanti a me, qualcosa da finire insieme a te. Forse mi basta respirare, solo respirare un po’. Forse è tardi forse invece no.
E rimanendo in tema di romanticismo, auguro a tutti voi un dolcissimo week-end.
Ed è passato anche questo fine settimana, per i miei gusti sempre troooooppo velocemente, ma questo lo sapete già.
Venerdì, sono salita per la prima volta (da sola) in macchina con il mio amore, che emozione e soprattutto che splendida sensazione di libertà.
Sabato per una serie di motivi sono rimasta a casa e ho pensato bene di imbottirmi di ben quattro puntate di “Desperate Housewives”, non so se vi ho già resi partecipi di questa mia irrefrenabile passione fresca fresca, resta il fatto che dopo aver visto un paio di puntate in TV, mi sono pazzamente innamorata di questo telefilm e mi sono precipitata a comprare la prima serie, che ovviamente ho già finito di vedere, e ora sono alla seconda, sempre più interessante e coinvolgente. Domenica, dopo aver fatto pace con il mio ragazzo
, ecco vi ho rivelato il motivo del mio mega rifornimento di TV del sabato sera, ci siamo infilati nella mia macchinina e ci siamo diretti verso il parco giochi, dove siamo andati a fare una sorpresa ai nipotini che tra scivoli e altalene e corse di qui e di lì si godevano il bel tempo. Abbiamo accompagnato la pupetta insieme alla mamma del mio ragazzo a casa e ci siamo diretti verso casa mia, dove ci siamo abbuffati di crêpes alla nutella. 
PS: Vi consiglio di guardare questo video, noi ci siamo fatti delle risate incredibili.
Ma non è un amoreeeee?!? ![]()
La mania di Facebook ha contagiato anche me. Tutti mi dicevano “aaaahhh iscriviti su Facebook!” “Ooooh che divertimento Facebook!” “Uhhhh quanti amici ho ritrovato su Facebook!”. Prima le chat, poi msn, poi i forum, dopo i blog e ora, inevitabilmente Facebook. Mi sono iscritta “tanto per”, giusto per non sentirmi “fuori dal coro”.
All’inizio avevo solo un contatto, la mia collega di lavoro che siede di fronte a me e che vedo cinque giorni su sette, poi dai colleghi comuni sono arrivate richieste di amicizia e pian piano sono diventata amica di mezzo ufficio. Tutto il divertimento si è fermato là, quando dopo mesi e mesi anche il mio amore ha deciso di aprire le porte al mondo di Facebook. Uno, due, tre, dieci, venti, trenta amici nel giro di due giorni.
O lo fermavo oppure mi davo una mossa anch’io e così ho iniziato a cercare i vecchi amici, i compagni dell’asilo, le amichette di merenda, il primo fidanzatino, gli amici di scuola, gli amici del liceo, gli amici del mio ragazzo, gli amici di mio fratello. Amici di qui, amici di li, alla fine avevo richieste da persone sconosciute, da persone che se mi vedono per strada nemmeno mi salutano e così mi ritrovo a leggere che Ciccio “ha fatto le ore piccole ed è distrutto”, che Gigio “sta mangiando la pizza al prosciutto” e che Felicina “non vede l’ora di andare in vacanza”.
Cioè questo Facebook doveva essere una piattaforma dove poter ritrovare vecchi amici e invece a me sembra solo un modo per farsi un po’ di più i fatti degli altri. Per non parlare delle foto che ti ritrovi a guardare, “così, per curiosità” e spii nelle vite degli altri perché infondo è divertente vedere la tua compagnetta delle elementari 15 anni dopo o il tuo collega di lavoro che posa davanti alla telecamera pensando e cercando di sembrare sexy.
Ti ritagli del tempo proprio per vedere chi sono gli amici degli amici dei tuoi amici o se i tuoi nemici hanno più amici di te. E ora se non riesci a rintracciare qualcuno al cellulare, stai sicuro che se vai a vedere su Facebook c’è scritto cosa sta facendo esattamente in questo momento e così ti metti l’anima in pace e aspetti che ti richiama lui/lei dopo aver finito di “farsi quattro passi in giardino per rilassarsi”. ![]()
Auguro a tutti voi un bellissimo week-end, noi lo passeremo a fare giri e giretti... in macchina of course. ![]()
Tantissimi complimenti al mio amore per aver preso la patente!
E ora… ho il mio personal driver. ![]()
Auguri neo-patentato!
Bello, bellissimo, strabellissimo week-end! So che vi piacerebbe leggere tutti i particolari di un fine settimana romantico, scintillante, dolce, passionale, divertente, emozionante, intenso puntino puntino puntino ma forse è meglio se mi limito a dire che è stato semplicemente memorabile. ![]()
Passiamo velocemente alle cose meno belle e cioè il lunedì, quell’odioso giorno della settimana che più provo a farmelo piacere, più non lo sopporto. Avete presente quando si dorme felicemente, si sogna nuvolette soffici azzurre e cavalletti marini volanti? Ecco, io stamattina stavo proprio così e non dovevo/potevo/volevo alzarmi per nessuna ragione al mondo! Dopo vari lamenti e un timido pensiero di chiamare in ufficio e dire “Mi dispiace ma oggi, la mademoiselle, se ne sta beatamente a casa” mi sono trascinata con moooolta fatica fuori dal mio caldo lettino, mi sono vestita ad occhi chiusi e ho fatto colazione con la testa appoggiata sul tavolo della cucina. In ogni caso, sono fiera di me… perché stamattina sembrava un’impresa impossibile invece ce l’ho fatta, e sono arrivata in ufficio puntuale come sempre, di malissssimo umore e con zero voglia di fare, ma ci sono ed è questo che conta, no?
Detto questo, auguro una velocissima settimana a tutti voi.
Ora che ho un attimo di tempo in ufficio - che credo non sarà molto perché la mia collega è a casa ammalata e il telefono prima o poi squillerà - ne approfitto per postare il dolcissimo e bellissimo premio che ho ricevuto dalla cara Miriam:
Se non ho capito male, ora toccherebbe a me premiare i blog amici… ma… perdonate la povera e stressata Cuoriii, che oggi di tempo proprio non ne ha. Ovviamente il premio andrebbe ad ognuno di voi, che in un modo o nell’altro, nei momenti felici e quelli tristi, avete avuto un attimo di tempo da dedicarmi.
E ora mi metto seriamente al lavoro, prima però… pausa caffè. ![]()
Ti amo... perché mi fai ridere e mi regali serenità.
Ti amo… perché quando mi guardi vedo l’amore che provi per me.
Ti amo… perché condividi con me ogni singolo pensiero e il nostro sogno più grande.
Ti amo... perché mi fai commuovere quando parli del nostro futuro insieme.
Ti amo… per il modo in cui cerchi la mia mano quando passeggiamo spensieratamente.
Ti amo… per il semplice fatto che mi conosci fino in fondo.
Ti amo… perché so che tu sei il mio unico grande amore.
Ti amo… perché ho sentito un brivido quando la passione ci ha travolto.
Ti amo… perché sei il mio migliore amico, il mio confidente, il mio amante e il mio più grande amore.
Ti amo… perché grazie a te, ho scoperto l’amore, quello che ti prende e non ti lascia più.
Ti amo… e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo week-end speciale.
Ti amo... per questo e molto di più!
Un meraviglioso week-end autunnale, con tanto di caldo, sole e cielo azzurro.
Titolo che ha usato il mio ragazzo in tutte le mail che mi ha mandato oggi… a quanto pare anche lui è contento che sia venerdì!
Che settimana lunga, che settimana pesante… finalmente ce l’abbiamo fatta. Il meteo ha cercato di impaurirci trasmettendo la notizia che in Svizzera questo week-end, ci sarà un freddo gelido, in alcuni paesi addirittura la neve. Bè, io mi accontento di poco e cioè mi basta non lavorare e sono felice. ![]()
In realtà sono passata velocissimamente per lasciare un saluto a tutti voi, prima di uscire (finalmente) da questo ufficio e dedicarmi completamente al mio amore.
Have a nice week-end!